domenica, 31 agosto 2008
Lo scorso inverno sono precipitata sulla Terra. Anni luce percorsi in un attimo. Ero sicura di esser morta. Invece mi si era solo spezzato il cuore. Ho rimesso insieme i pezzi. Sono bravissima in questo. Fin da bambina. “Sbuccio la frutta in un unico ricciolo, la ricompongo sulla tavola ed aspetto che qualcuno la afferri. Scoppio a ridere davanti ad occhi sbarrati: - Quando la finirai? - Mai. - Sei mostruosa. - Sono il dott. Frankenstein.” Ho raccolto con cura ogni scheggia, succhiando le gocce di sangue che lentamente scivolavano sulla punta dei polpastrelli. Ho fatto un buon lavoro. L’ho rimesso al suo posto. Sembra perfetto. Peccato non batta. Il mio cuore-golem.
WomanOnTheMoon alle ore 13:40 commenti (11)
Categorie:
@more, io

venerdì, 29 agosto 2008
E' un po' che penso di scrivere qualcosa di me, delle piccole e stupide cose che fanno parte del mio mondo. Mia sorella dice che potrebbe darmi un'immagine più umana, io mi chiedo solo a chi diavolo possa interessare..comunque credo sia arrivato il momento.
Esagero con i colori. Avevo bandito il nero dal mio armadio un po' di tempo fa. Non serviva vestirsene, dentro ce n'era fin troppo. Ora l'ho riabilitato a piccole dosi. Forse sto trovando un equilibrio. Forse sono solo più indulgente.
Mi piace il viola e gli indumenti piccoli ed aderenti. Mi piace sovrapporli in combinazioni infinite.
Amo il cuoio e le borchie. Mi piace il contrasto con pezzi e colori delicati oppure indossarli in total look, a costo di sembrare una comparsa di un video dei Subsonica.
Mi affeziono agli accessori, soprattutto ai bracciali. Il mio preferito è di cuoio marrone vintage, originale degli anni '70. Mi piace annusarlo. Penso abbia l'odore stesso del tempo.
Mi piace raccogliere con la punta del dito lo zucchero a velo che scivola in fondo al sacchetto delle brioches oppure il sale dei popcorn. Mi piacciono i gelati a sandwich col biscotto, scavare con la lingua il gelato al fiordilatte e cacao al centro fino a separarli.
Mi piace la sensazione delle bolle che esplodono sulla lingua delle bevande gassate anche se spesso mi fanno venire mal di stomaco.
Disegno margherite sorridenti su ogni foglio di appunti dai tempi del liceo. E' il mio marchio.
Amo il bianco, in generale. L'istantanea sensazione di purezza che trasmette.
Amo la neve anche se odio l'inverno e l'estate anche se la trovo volgare.
Amo andare in moto e sentire il vento che mi solleva i capelli..allargo istintivamente le dita e gioco con l'aria che vi scivola attraverso. Sorridendo.
Amo la pizza perché mi fa pensare a mio padre e la cioccolata che mi ricorda l'amore.
Amo andare ai concerti, immergermi nella folla, urlare e saltare. Amo il dolore della transenna sui polmoni e ricordarmi giorni dopo come è stato, sfiorando il segno viola che mi rimane spesso sul petto.
Amo le cicatrici, i lividi, i piercing e i tatuaggi solo se rendono unici e non uguali.
Amo sentire un legame istintivo con qualcuno, la sensazione di appartenenza a qualcosa di comune.
Amo gli abbracci e i morsi sul collo.
Sto cercando di smettere di mangiarmi le unghie, per la 100esima volta. Non mi aiuta neanche mettere lo smalto perché mi piace il sapore.
Vivo di musica più che d'aria. Batto il piede sotto la scrivania anche quando lavoro e se il pezzo mi piace molto agito le spalle anche mentre scrivo. A volte mi fisso su un pezzo e lo ascolto 20 o 30 volte di seguito. A volte la fissa dura giorni.
Mi piace scrivere.
Anche se ho spesso vergogna di mostrare ad altri i miei pensieri.
E' come essere nuda.
Un po' come ora.
WomanOnTheMoon alle ore 14:24 commenti (4)
Categorie:
io

martedì, 26 agosto 2008
La verità è che finisco sempre col commettere gli stessi errori.
Eppure ci provo davvero a non stringere troppo.
Allentare la presa.
Una volta era diverso.
Mi sarei spezzata le dita ma non avrei mollato.
Ora ci provo.
Ma fa male da non crederci.
La verità è che una volta avevo più paura di ferirmi.
Ora lascio che i tagli e i graffi mi si schiudano sulla pelle.
Ora mi piace la sottile e confortante nostalgia del dolore.
Pensando parole che non posso pronunciare
Censurando emozioni errate
Perché i miei silenzi sono più sinceri
Ed è tra questi che dovresti cercarmi
Perché ascoltare love metal
è solo un'altra scusa per piangere.
WomanOnTheMoon alle ore 14:14 commenti (3)
Categorie:
@more, personalità , tra le righe, io , ondesonore

lunedì, 25 agosto 2008
Cola il cielo su questa città. Ci sono vuoti in lei (te) che non riesco a riempire, Ogni sera a dire:
Che mi ha tradita.
Che ci ha traditi.
Dici: -“E’ solo una puttana: ti strappa i sogni, li mastica, ingoia e vomita”.
Eppure..
E’ così malinconicamente bella.
Di una bellezza crudele ed ingorda.
vuoti letali che mi attraggono.
Perversa, io
stringo i denti se mi fa(i) male.
Ma resto qui.
Può(i) trovarmi sempre qui.
“Ascoltami.
Le mie labbra cicatrizzeranno le ferite delle mie parole nelle tue orecchie.
E le mie paure si stringeranno ai tuoi polsi come bracciali tintinnanti.
Perché possa trovarti ovunque sei.
Fa’ scivolare le tue dita tra i miei capelli con gesto leggero.
Ogni mia lacrima sarà una goccia di luce sulla tua pelle.
Sarai abbagliante.
I miei errori saranno meraviglie nei tuoi occhi
e il mondo si struggerà per un solo tuo sguardo.
Come un abbraccio che duri un istante.
Dimmi che ci sono e lo sai.
Guardati nei miei occhi.
Ammirati.
Dipingo la tua bellezza inventando colori.
Questo posso fare per te e molto di più.
E quando vorrai sentirti libero
mi cancellerò dalla tua memoria
senza strascichi di nostalgia.
Cauterizzandola.
Ancora questa notte”.
-“Davvero”.
WomanOnTheMoon alle ore 01:07 commenti (4)
Categorie:
@more, tra le righe, io

giovedì, 21 agosto 2008
3 nodi per 3 desideri.
3 desideri annodati alla mia caviglia per anni.
WomanOnTheMoon alle ore 01:34 commenti (6)
Categorie:
tra le righe, io
