sabato, 20 dicembre 2008
Morire all'alba. Quando l'aria è più fredda e crepita di respiri. Troppo presto per svegliarsi, troppo tardi per dormire.
E ancora cerco la notte negli occhi.
*Occhi furiosi come la sete, occhi di gatti ipnotizzati dai fanali, di un cadavere che occupa metà della bara, di cannibali di desideri con la frusta sotto il cuscino, di angeli dalla pelle bianco latte coperta di lividi e profumata CK1,
Occhi consumati di parole e chiusi tra le pagine di un libro, occhi incollati di lacrime e gonfi di sogni stropicciati*
Morire all'alba. Alla vigilia di una tragedia. Quando le bugie di ieri saranno dimenticate e quelle di domani sono ancora tutte da inventare.
E ancora ti chiedo di farmi imparare una canzone che non so.
E ancora cerco di farti imparare una canzone che non sai. Ancora una, per non dimenticarmi. E lo so che domani giurerai di non averla mai sentita.
Scorrono i piccoli led verdi come trascinati dal vento. Sono in un altro pezzo.
Sono sempre la traccia fantasma. Mi ascoltano i pigri ed i catatonici, i sognatori e gli alienati.
Quelli che vivono davvero no.
Loro no. Schiacciano Skip...
WomanOnTheMoon alle ore 03:17 commenti (13)
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tra le righe, selfdestruction, io , xiii, corpi @str@li

martedì, 09 dicembre 2008
Ho perso il controllo.
Del mio corpo.
Del susseguirsi di giorno e notte, luce e tenebra, caldo e freddo.
Non mangio, non respiro, non dormo.
Non ci sono. Non esisto.
Paura di quel vuoto pesante che mi spinge verso terra.
Paura di non riuscire a rialzarmi.
Ho sorriso quando sono riuscita a lavarmi le mani senza puntellarmi con i gomiti sul lavandino.
Ho sorriso quando ho realizzato per quale diavolo di motivo stessi sorridendo.
Di nuovo. Natale nell'aria. Tu distante. Io ammalata.
E fottutamente debole.
Piango e mi ripeto: "Smettila". Piango e mi ripeti :"Smettila".
Odio sapere che la tua assenza sembra togliermi il sangue. Il sangue.
Ho riempito i muri di stelle. Le mie stelle.
Avresti dovuto esserci. Avrei quasi sudato per lo sforzo, non avessi questo fottuto freddo.
Le guardo, la loro tenue luce da fiaba nei miei occhi. Le guardo sperando di assorbire pace.
Il sangue sembra essersi ritirato dalle mie labbra. Sono fredda e bianca. Sono neve.
Tu lontano. Io distante. E debole. Cado giù.
Tornerai.
Forse è notte. Ci sono stelle nei mei occhi.
Si scioglieranno. Sono neve.

WomanOnTheMoon alle ore 02:00 commenti (17)
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mercoledì, 03 dicembre 2008
Soul Asylum - Runaway Train
Call you up in the middle of the night
Like a firefly without a light
You were there like a slow torch burning
I was a key that could use a little turning
So tired that I couldn't even sleep
So many secrets I couldn't keep
Promised myself I wouldn't weep
One more promise I couldn't keep
It seems no one can help me now
I'm in too deep
There's no way out
This time I have really led myself astray
CHORUS
Runaway train never going back
Wrong way on a one way track
Seems like I should be getting somewhere
Somehow I'm neither here no there
Can you help me remember how to smile
Make it somehow all seem worthwhile
How on earth did I get so jaded
Life's mystery seems so faded
I can go where no one else can go
I know what no one else knows
Here I am just drownin' in the rain
With a ticket for a runaway train
Everything is cut and dry
Day and night, earth and sky
Somehow I just don't believe it
CHORUS
Bought a ticket for a runaway train
Like a madman laughin' at the rain

Little out of touch, little insane
Just easier than dealing with the pain
Runaway train never comin' back
Runaway train tearin' up the track
Runaway train burnin' in my veins
Runaway but it always seems the same
WomanOnTheMoon alle ore 02:37 commenti (8)
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