venerdì, 26 giugno 2009
Giaccio riversa sul letto mentre un dolore lancinante sevizia ogni neurone e fa scempio di ogni controllo.
E' quando si ha bisogno di collaborazione empatica che si squaderna in tutta la propria mediocrità l'impotenza comunicativa dell'essere umano.
Ci siamo Noi e ci sono Loro.
Loro
Sono armati di poche opinioni, per lo più imbarazzanti. Li muove la convinzione di far tutti parte di una spocchiosa oligarchia di meritevoli / miliardi di presunte eccezioni che popolano il pianeta.
Possono usare un senso alla volta e sono capaci di compiere un'azione alla volta. Di solito decidono di parlare / Sono megafoni di una dialettica opprimente quanto ignorante.
Lettori superficiali e distratti / rendono superflua la prosa [ Sottintesi prostrati dalla frustrazione tentano il suicidio sparendo dagli scritti ].
Dove c'è indagine rimane uno slot vuoto. Perché chi scrive conserva un'anima antica. Perché chi scrive è sempre un fottuto sentimentale.
Loro però non hanno debolezze / Sono in grado di compiere le azioni più nefande senza che l'oscura orma del rimorso calpesti la propria coscienza.
Loro sono la merda che concima la mia misantropia mentre scavo buche di due metri per uno in cui lasciare la mia diplomazia marcire senza pace.
Noi
che non siamo loro. Sentiamo metal come una passione carnale. Soffriamo. E moriamo bestemmiando.
WomanOnTheMoon alle ore 01:23 commenti (20)
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