venerdì, 25 settembre 2009
dita sottili e innaturalmente lisce, sottolineate dallo smalto, nero, come i bracciali di cuoio e i profili della t-shirt, l'inchiostro dei tatuaggi e i cavi delle cuffiette; Neri, come sono di solito quelli economici.
Le dita nervose e magre a intervalli regolari spingevano dietro l'orecchio ciocche indisciplinate biondo scuro che scivolavano dall'elastico sugli zigomi pallidi. DELETED Parlava tormentando il bordo consunto del block notes o i lacci degli anfibi, parlava fissandosi su di essi a lungo. Quando improvvisamente alzava il suo sguardo di ombre severe grigio-verdi ti sentivi colpevole, inadeguato. Ti guardava per un paio di secondi, poi scorreva le pareti attorno e tornava giù. Credo preferisse i luoghi chiusi o, forse, era solo una mia egoistica premura.
Aveva spalle sottili, quasi taglienti. Le maglie scure, scivolate libere sul ventre, rivelavano le piccole sporgenze delle vertebre sulla schiena.
Non l'ho mai abbracciato: stringere quel corpo fragile e caldo come di scricciolo sembrava una responsabilità insostenibile. Da chiudere in una scatola a forma di cuore.Vedi? E' possibile. Cancellare.
WomanOnTheMoon alle ore 12:59 commenti (7)
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stuck in reverse

lunedì, 21 settembre 2009
-"When the moon was the only one here
How I pray to loose my burden in this place where I loved you dead
And you are the air, the cold beneath this whispering wind, carried within
You are the air, the warmth in sorrow I took when I could feel the end"- *
Ci sono corpi di angeli a coprire le nostre terre e le loro ali consunte si spezzano sotto le nostre suole con un rumore di foglie d'autunno. Se intrecciassi ora le mie dita alle tue le vedrei diventare polvere come i petali delle rose invecchiate e la parola 'amore' potrebbe non bastare a difendere i nostri cuori dalla vertigine.
di lettere d'amore chiuse in
quando non rimarrà altro,
ti chiederò di scambiarci anche le ossa.
WomanOnTheMoon alle ore 20:03 commenti (6)
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@more, io , xiii, pagine bruciate, corpi @str@li

sabato, 05 settembre 2009
Sono questi i giorni in cui il sole si scioglie sul mondo e ciò che è bianco è quasi abbagliante, indosso gli occhiali da sole anche in casa perché tutto questo improvviso colore quasi volgare sembra violarmi e nutrirmi sembra così accessorio ora che respiro senza affanno e stanotte c'è luna piena e l'ho dimenticato ancora e tu solo tu ascolti tutto questo come fosse prezioso. Come fossi preziosa. {Perché non provare con la TEC? Suvvia, liberatemi dal male. Guaritemi o rendetemi Lou Reed.}
WomanOnTheMoon alle ore 01:58 commenti (17)
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