mercoledì, 02 dicembre 2009
In realtà sono l'incubo gotico di un bambino che ha sognato di essere vecchio e stanco, che ha sognato di smettere di respirare per lenire la stanchezza. Sono un bambino che si è svegliato nel cuore della notte col fiato corto e il terrore nelle orbite, mentre dita di albero battevano alla finestra per farsi aprire. Sono il bambino che ha stretto la coperta mentre il respiro si condensava in nuvole e in quelle nuvole ha visto il proprio volto di vecchio esalare l'ultimo respiro. Sono il bambino, freddo, nel letto, con la coperta aggrappata alle dita in cerca di riparo in un sogno denso e vischioso come quella notte che bussava alle finestre per farsi aprire.
WomanOnTheMoon alle ore 12:14 commenti (14)
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lunedì, 16 novembre 2009
Sentivo terra fin dentro ai polmoni, come mani amate strette alla gola. Odorava di terrore di casa.
Non volevo fuggire, liberarmi, respirare. Ero lì, immobile ed eterna. E potevo urlare con tutto ciò che ancora sembrava appartenermi, di terra, fango ed ossa.
30 gabbie ed una sola scimmia, 30 scimmie ed un solo pugno, 30 giorni ed un solo sogno
Cani impazziti si mordevano a sangue e ragni rossi sbocciavano come fiori, ciondolavano come salici senza più lacrime ma gonfi di sospiri.
30 ragni gonfi di nuvole cadono a pioggia bagnano il sale scivolano amare
Sotto i tuoi passi crepitano aghi piantati nelle mie braccia che aprono vene che si gonfiano di ragni rossi e sospiri di vetri infranti di sogni di gloria nell'alto dei cieli
e vengono giù.
WomanOnTheMoon alle ore 14:31 commenti (9)
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giovedì, 05 novembre 2009
"They give birth astride of a grave, the light gleams an istant, then it's night once more" Pozzo (Act II) - Waiting for Godot - Samuel Beckett
WomanOnTheMoon alle ore 16:22 commenti (3)
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tra le righe, xiii

giovedì, 15 ottobre 2009
WomanOnTheMoon alle ore 16:29 commenti (26)
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lunedì, 12 ottobre 2009
Why can't you turn against me?*
Mi mancherai
*Passive - A Perfect Circle
Inaspettatamente sei tu a rompere il silenzio per primo.
- Cosa sono le cose che ha sul braccio?
- Credo siano sigilli.
- Ah (Silenzio) ... Potresti essere tu, vero?
WomanOnTheMoon alle ore 01:58 commenti (5)
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lunedì, 21 settembre 2009
-"When the moon was the only one here
How I pray to loose my burden in this place where I loved you dead
And you are the air, the cold beneath this whispering wind, carried within
You are the air, the warmth in sorrow I took when I could feel the end"- *
Ci sono corpi di angeli a coprire le nostre terre e le loro ali consunte si spezzano sotto le nostre suole con un rumore di foglie d'autunno. Se intrecciassi ora le mie dita alle tue le vedrei diventare polvere come i petali delle rose invecchiate e la parola 'amore' potrebbe non bastare a difendere i nostri cuori dalla vertigine.
di lettere d'amore chiuse in
quando non rimarrà altro,
ti chiederò di scambiarci anche le ossa.
WomanOnTheMoon alle ore 20:03 commenti (6)
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lunedì, 24 agosto 2009
Respiro sott'acqua. Sono lo scheletro che danza sulle vostre teste di legno. Tic Toc tic toc.
Respiro sott'acqua e vedo il tuo respiro strisciare in superficie. Ti sento chiamarmi, una voce carica di apprensione affettuosa. Ci sono i tuoi vestiti sparsi sul pavimento, mischiati ai miei, fazzoletti umidi, pastiglie e cerotti, fumo di incenso, pentacoli e secrezioni. Ci siamo noi in mezzo a tutto questo.
Torno sù, respiro e sputo acqua e sapone, mi bruciano gli occhi, tossisco e liscio i capelli all'indietro. Sei seduto sul bordo della vasca, indossi solo pantaloni di seta di buona fattura cinese, mi allunghi una tazza fumante, foglie di tè verde vorticano aprendosi e si posano lentamente sul fondo.
-Cosa hai visto? mi chiedi.
-Ho visto te che mi correvi incontro in catene, sorridevi ma vedevo il tuo sorriso ingiallire e marcire...poi le catene si scioglievano e non c'eri più e io ridevo e improvvisamente cominciavo a decompormi, i capelli cadevano ciocca dopo ciocca e io ridevo sempre più, rantolavo, poi...non so. Che vorrà dire?
-Che mi ucciderai ma sai anche che non potrai sopravvivere senza di me. Bevilo finché è caldo.
Alzandoti fai frusciare i pantaloni, un suono che sa di fluido e fresco. Chiudo gli occhi e vedo onde seguirti ad ogni passo.
WomanOnTheMoon alle ore 04:15 commenti (15)
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domenica, 02 agosto 2009
Tra queste vie, su quest'asfalto scolorito, nella polvere e nelle pietre è sepolto ciò che sono stata e non sarò più, ciò che di me non hai mai avuto e sparirà con me.
Noi saremo altrove qualcosa che vivrà per un paio d'anni, ci corromperemo e ci dimenticheremo di vivere. Seppelliremo nella memoria il ricordo della nostra carne fresca e liscia, delle forze che ogni giorno ci abbandonano un po' di più, guarderemo nei nostri occhi spegnersi lentamente la luce tenendoci la mano, costruiremo qualcosa che noi non vivremo mai interamente diventando sempre più simili alla cenere.
Tra queste mura o altrove costruiremo il nostro nuovo mondo di insignificanti piccole cose che ci seppelliranno poco a poco, poi ci sdraieremo sull'erba che crescerà solo domani aspettando la morte, guardando le stelle.
WomanOnTheMoon alle ore 17:00 commenti (12)
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domenica, 31 maggio 2009
Negli altri cerchiamo noi stessi per poterci amare di più.
Cuciamo i nostri sogni addosso al primo che sembra poterli vestire decorosamente e siamo soddisfatti.
Siamo genitori ingrati: partoriamo emozioni ma le affidiamo alle prime braccia tese e poi ci disperiamo quando, tornando, ci rendiamo conto che quei figli, cresciuti da estranei, non ci assomigliano più.
Noi desideriamo quello che non possiamo avere per crogiolarci nell'illusione di essere vittime del destino.
E promettiamo, incantiamo, inventiamo sortilegi e dispensiamo lusinghe.
Siamo carne vecchia destinata all'oblio e viviamo come se fossimo unici ed eterni.
Abbiamo mani, voce, respiro e saliva e non sappiamo che farcene.
Respiriamo, sanguiniamo e piangiamo allo stesso modo.
Eppure non abbiamo niente in comune.
WomanOnTheMoon alle ore 02:12 commenti (51)
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